25 Settembre 2026
Polizia-di-stato-furto-chiese-a-Oristano

Contenuto proveniente dal network Cagliari Live Magazine e pubblicato nell’ambito della condivisione editoriale interna.



ORISTANO (OR) – Un metro avvolgibile con nastro biadesivo all’estremità, una torcia e strisce adesive già pronte. Sarebbe questo il sistema utilizzato per recuperare monete e banconote dalle cassette delle offerte nelle chiese. La Polizia di Stato di Oristano ha individuato e denunciato un uomo nell’ambito delle indagini avviate dopo una serie di furti segnalati negli ultimi giorni negli edifici religiosi della città.
Gli investigatori della Squadra Mobile lo hanno sorpreso all’interno del Santuario-Basilica di Nostra Signora del Rimedio, a Donigala Fenughedu, mentre avrebbe tentato di prelevare il denaro da una delle cassette destinate alle offerte dei fedeli.
L’indagine era partita dalla denuncia presentata dal parroco della Cattedrale di Santa Maria Assunta, dove erano state segnalate sottrazioni di denaro con una frequenza pressoché quotidiana.
L’analisi delle registrazioni della videosorveglianza della Cattedrale ha fornito agli agenti elementi ritenuti utili per individuare il presunto autore. La Squadra Mobile ha quindi organizzato specifici servizi di osservazione, appostamento e pedinamento.
Durante uno di questi servizi, l’uomo è stato notato mentre usciva dalla chiesa di San Francesco, nel centro di Oristano, per poi allontanarsi in bicicletta.
I poliziotti hanno deciso di seguirne gli spostamenti fino al Santuario-Basilica di Nostra Signora del Rimedio, nella frazione di Donigala Fenughedu.
Una volta entrato nell’edificio religioso, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, l’uomo avrebbe cercato di impossessarsi del denaro custodito in una cassetta delle offerte. Non riuscendo nell’intento, avrebbe desistito dirigendosi verso l’uscita, dove ad attenderlo c’erano gli investigatori.
Durante la perquisizione personale gli agenti hanno trovato numerose monete, un metro avvolgibile con del nastro biadesivo applicato all’estremità, altre strisce adesive già predisposte e una torcia.
Secondo l’ipotesi investigativa, il metro sarebbe stato introdotto attraverso la fessura delle cassette e il denaro sarebbe rimasto attaccato al nastro adesivo. La torcia sarebbe invece servita per illuminare l’interno e individuare monete e banconote.
L’uomo è stato accompagnato negli uffici della Questura di Oristano e, al termine degli accertamenti, denunciato all’Autorità giudiziaria per le ipotesi di tentato furto aggravato e furto aggravato dall’utilizzo del mezzo fraudolento.
Le contestazioni indicate dalla Polizia riguardano, rispettivamente, l’episodio del Santuario-Basilica di Nostra Signora del Rimedio e quello della chiesa parrocchiale di San Sebastiano Martire.
Gli accertamenti non sono conclusi. La Squadra Mobile sta verificando se altri episodi analoghi avvenuti nelle ultime settimane nelle chiese di Oristano possano essere ricondotti allo stesso soggetto.
Nella stessa giornata il Questore della Provincia di Oristano ha inoltre adottato nei confronti dell’uomo un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Oristano.
Le contestazioni si trovano nella fase degli accertamenti e le eventuali responsabilità dell’uomo dovranno essere definitivamente accertate nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza.

Condividi questa notizia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *