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ORISTANO (OR) – Un giovane di 23 anni denunciato per detenzione di droga ai fini di spaccio, un neopatentato di appena 18 anni sorpreso alla guida in stato di ebbrezza, un tassista abusivo fermato e una donna intercettata dall’autovelox mentre viaggiava a 194 chilometri orari. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati dalla Polizia Stradale di Oristano nel fine settimana, nell’ambito delle attività di prevenzione degli incidenti e contrasto ai comportamenti pericolosi sulle strade.
Gli agenti della Sezione Polizia Stradale hanno intensificato i pattugliamenti, con particolare attenzione al servizio “Stragi del sabato sera”, dedicato al contrasto della guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti.
Durante un controllo nel centro abitato di Oristano, una pattuglia ha notato tre giovani impegnati in uno scambio sospetto. Alla vista dei poliziotti, i ragazzi hanno tentato di allontanarsi, abbandonando a terra un involucro.
Fermati e identificati, i tre, tra i quali un minorenne di 16 anni, sono stati trovati in possesso di alcune bustine contenenti marijuana. Uno di loro, un 23enne, ha dichiarato che l’involucro abbandonato gli apparteneva. All’interno gli agenti hanno trovato circa 25 grammi di marijuana.
Il giovane aveva con sé anche una piccola quantità di cocaina e un bilancino di precisione. Elementi che hanno portato alla denuncia all’Autorità giudiziaria per l’ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Gli altri due ragazzi sono stati invece segnalati al Prefetto per uso personale di droga.
Particolarmente preoccupante anche quanto emerso durante i controlli notturni sulla circolazione. Un 18enne, che aveva conseguito la patente soltanto pochi giorni prima, è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza.
Nel corso dello stesso dispositivo di vigilanza, gli agenti hanno individuato un uomo che svolgeva abusivamente l’attività di tassista, senza essere in possesso delle necessarie autorizzazioni.
Per lui sono scattate pesanti sanzioni amministrative, il ritiro immediato della patente e il sequestro amministrativo del veicolo finalizzato alla confisca.
Ma uno degli episodi più impressionanti riguarda la velocità. Nei giorni precedenti, una donna è stata rilevata dall’autovelox mentre percorreva la strada a 194 km/h. Una velocità estremamente elevata, che ha comportato una pesante sanzione economica e il ritiro immediato della patente ai fini della sospensione.
L’operazione conferma l’attenzione della Polizia Stradale verso le condotte che mettono maggiormente a rischio la sicurezza degli automobilisti e degli altri utenti della strada.
Dalla guida dopo aver bevuto all’eccesso di velocità, i controlli puntano a intercettare comportamenti che possono trasformare un normale spostamento in un incidente dalle conseguenze gravissime.
Per le persone denunciate resta ferma la presunzione di innocenza fino all’eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.
