25 Settembre 2026
Castello-di-Baratuli

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MONASTIR (SU) – Dalle domus de janas al Castello medievale di Baratuli, passando per Monte Zara, Is Obias, le chiese e i paesaggi che custodiscono millenni di storia. Monastir mette insieme per la prima volta il suo patrimonio archeologico, culturale e naturalistico in un unico racconto e lo apre a cittadini e visitatori con ArcheoMonastir.
La nuova rassegna, promossa dall’Amministrazione comunale, prenderà il via giovedì 25 settembre con un convegno pubblico e proseguirà sabato 11 ottobre con una giornata interamente dedicata alla scoperta dei siti, tra visite guidate, ArcheoBus e un “Pranzo nella storia”.
L’obiettivo è andare oltre la semplice promozione dei singoli luoghi e ricostruire la continuità di un territorio abitato, attraversato e coltivato dal Neolitico al Medioevo fino ai giorni nostri.
«Il progetto rappresenta un’importante opportunità per conoscere più da vicino luoghi e testimonianze che appartengono alla nostra storia e che meritano di essere riscoperti e raccontati», spiega la sindaca Paola Ugas.
Per l’Amministrazione, la conoscenza del patrimonio rappresenta il primo passo non soltanto per proteggerlo, ma anche per trasformarlo in un’opportunità di crescita culturale e turistica.
La sindaca sottolinea la collaborazione con il Centro Regionale di Conservazione della Biodiversità dell’Università di Cagliari, l’Università degli Studi di Milano e gli archeologi e professionisti coinvolti nel progetto.
«Per la nostra comunità sarà un’occasione per mettersi in vetrina», afferma Ugas invitando alla partecipazione.
Una prospettiva condivisa dall’assessora comunale all’Ambiente, Turismo e Tutela del patrimonio storico-archeologico Franca Murgia.
«Non vogliamo limitarci a organizzare due appuntamenti, ma costruire progressivamente una modalità stabile di racconto e fruizione del patrimonio di Monastir», spiega.

Il primo appuntamento, “ArcheoMonastir si presenta”, è in programma giovedì 25 settembre alle 18 nel Centro servizi di Monastir, in via Genova 2.
Dopo i saluti istituzionali, la parola passerà a studiosi, ricercatori e funzionari che da anni lavorano sul patrimonio archeologico del territorio.
Interverranno Gianfranca Salis e Riccardo Locci, funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna.
Mattia Maturo, dell’Università degli Studi di Milano, parlerà di “Monte Zara – Is Obias: alla scoperta di un paesaggio storico del Campidano tra l’età del Ferro e l’epoca punico-romana”.
Marco Sarigu, del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università di Cagliari, approfondirà invece le “Tracce vegetali del passato: il patrimonio archeobotanico di Monastir”.
L’archeologa Emanuela Atzeni interverrà su “Monastir è territorio: tracce e percorsi di una storia millenaria”, mentre l’archeologo Daniele Cinus accompagnerà il pubblico alla scoperta delle domus de janas con un approfondimento sulla neolitizzazione del territorio, tra insediamenti, spazi funerari e cultura materiale.
La serata terminerà con un aperitivo a base di prodotti locali.

Il secondo appuntamento porterà invece i partecipanti direttamente dentro la storia di Monastir.
Sabato 11 ottobre, alle 9.30, il ritrovo è previsto in piazza Padre Pio. Dopo la registrazione e una presentazione dei percorsi e dei relativi livelli di difficoltà, alle 10 partirà l’ArcheoBus.
Saranno disponibili due itinerari, proposti sia al mattino, dalle 10 alle 13, sia nel pomeriggio, dalle 15 alle 17.
Il primo porterà alle domus de janas di Is Aruttas, a Mont’Aruttas, e al Castello medievale di Baratuli, con un percorso classificato facile.
Il secondo interesserà l’area archeologica e naturalistica di Monte Zara, con un itinerario medio-difficile.
Guide turistiche, archeologi ed esperti accompagneranno i partecipanti durante le visite.
A metà giornata è previsto anche il “Pranzo nella storia”, con un ArcheoPicnic offerto agli iscritti nel Parco di Santa Lucia.
La scommessa del Comune è utilizzare il patrimonio storico anche come leva per un turismo culturale lento e sostenibile, capace di portare visitatori nel paese durante tutto l’anno e creare ricadute per guide, operatori culturali, strutture ricettive, ristorazione, produttori agroalimentari e artigiani.
ArcheoMonastir è promosso dal Comune di Monastir, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato Beni Culturali e della Fondazione di Sardegna. L’organizzazione è affidata all’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
La partecipazione a entrambi gli appuntamenti è gratuita. Per la giornata dell’11 ottobre le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 1° ottobre 2026.

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