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ROMA (ITALPRESS) – La contraffazione è una minaccia concreta per le piccole imprese italiane, perché danneggia la concorrenza, svaluta la qualità e mette a rischio il valore del Made in Italy. A lanciare l’allarme è l’indagine dell’Area Studi e Ricerche CNA, realizzata in collaborazione con CNA Federmoda: il 93% degli imprenditori giudica il fenomeno grave, mentre nel Mezzogiorno il 35% lo considera una vera emergenza. A favorire il mercato del falso è soprattutto il divario di prezzo rispetto ai prodotti originali. Ma a preoccupare è anche il commercio online: per il 73% delle imprese, l’e-commerce ha contribuito alla diffusione della contraffazione. Più della metà degli imprenditori dichiara di aver avuto a che fare, direttamente o indirettamente, con prodotti contraffatti, mentre quasi il 70% denuncia fenomeni di concorrenza sleale legati all’imitazione dei propri prodotti. Le imprese chiedono quindi sanzioni più severe, maggiori controlli sulle piattaforme digitali e un rafforzamento dell’attività delle forze dell’ordine.
gsl
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