8 Settembre 2026
Festa dell'Arma Cagliari 2026

Festa dell'Arma a Cagliari

CAGLIARI (CA) – La Sardegna ha celebrato il 212° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri con due importanti cerimonie istituzionali a Cagliari e Nuoro, unite dal ricordo dei Caduti, dal valore della prossimità ai cittadini e dal bilancio dell’attività svolta nell’ultimo anno.

A Cagliari, nella Caserma “Brig. M.O.V.M. Enrico Zuddas”, sede del Comando Legione Carabinieri Sardegna, il Generale di Brigata Francesco Rizzo ha ricordato la storia dell’Arma, fondata nel 1814, e il legame con l’Isola, dove i Carabinieri operano dal 1822. La cerimonia si è aperta con la deposizione della corona al Monumento ai Caduti ed è proseguita con gli onori alla Bandiera di Guerra del 9° Battaglione Carabinieri Sardegna e ai Gonfaloni della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari.

Nel suo intervento, il Generale Rizzo ha richiamato la “bussola etica” dell’Arma: militarità, competenza, coraggio e umiltà. Ha poi illustrato i risultati conseguiti in Sardegna, dove i Carabinieri hanno proceduto per il 79% dei reati denunciati a livello regionale, con oltre 1.300 arresti, circa 10.000 persone deferite, 30 piantagioni di marijuana sequestrate per oltre 98.000 piante, la cattura di un latitante armato irreperibile dal 2023 e l’arresto dei presunti responsabili di tre omicidi e femminicidi avvenuti tra Cagliari e Sassari tra settembre 2025 e maggio 2026.

Tra le operazioni più rilevanti è stata ricordata “Termine”, coordinata dalla DDA di Cagliari e condotta dalla Compagnia di Carbonia, con 71 provvedimenti cautelari, il sequestro di 127 chili di cocaina, 7 chili di eroina, armi da guerra e 370mila euro in contanti. Citata anche l’operazione del Reparto Territoriale di Olbia, conclusa con 22 misure cautelari.

A Nuoro, nella Caserma Mameli, il Comando Provinciale ha celebrato il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma e l’85° anniversario delle battaglie di Eluet El Asel e Culqualber. Il Colonnello Gennaro Cassese ha ringraziato i Carabinieri nuoresi in servizio negli 82 presidi dell’Arma, impegnati ogni giorno nel controllo del territorio, nella prevenzione dei reati e nelle investigazioni di polizia giudiziaria.

Il bilancio del Nuorese parla di 4.600 reati perseguiti, oltre 1.400 persone denunciate, 160 arresti, di cui 34 per delitti legati agli stupefacenti e 19 per coltivazione illecita di cannabis. Sono state sequestrate 1,360 tonnellate di droga, tra cui 47 chili di cocaina, 19 chili di eroina e oltre 40mila piante di marijuana. Registrati anche 28 arresti per reati di violenza di genere con procedura “codice rosso”, oltre 150mila persone controllate e più di 50mila servizi preventivi.

Nel territorio barbaricino sono state ricordate alcune delle principali operazioni: l’arresto degli esecutori materiali dell’omicidio di Ortueri del gennaio 2023, la cattura dei quattro responsabili del furto del bancomat di Bitti del settembre 2025 con sequestro di armi clandestine, l’indagine sulla piantagione di oltre 40mila piante di cannabis e 13mila arbusti in essiccazione, pari a un quarto della produzione regionale di canapa, e l’arresto dell’autore del furto con esplosivo al bancomat di Orosei.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla prevenzione, con oltre 400 incontri organizzati nel Nuorese in scuole, parrocchie, centri anziani, circoli e luoghi di aggregazione per sensibilizzare la popolazione, in particolare contro le truffe agli anziani.

Le cerimonie si sono concluse con la consegna delle ricompense ai militari distintisi in servizio: a Cagliari per interventi di salvataggio, indagini su omicidi, femminicidi, narcotraffico e prevenzione di gesti estremi; a Nuoro per operazioni decisive su omicidi, rapine, coltivazioni di cannabis, assalti a bancomat e assalti a portavalori.

Festa dell'Arma Nuoro
Festa dell’Arma a Nuoro
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