3 Ottobre 2026
carabinieri in auto davanti al supermercato

CAGLIARI (CA) – Un sistema di videosorveglianza non autorizzato, in grado di riprendere l’attività dei lavoratori, è stato scoperto durante un controllo effettuato in un’azienda della provincia di Cagliari dai Carabinieri insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro.

L’accertamento rientra in un servizio straordinario disposto nell’ambito delle attività di contrasto al lavoro sommerso, allo sfruttamento della manodopera e al cosiddetto caporalato, con verifiche mirate anche sul rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Nel corso dell’ispezione, i militari e il personale del NIL hanno riscontrato una violazione della normativa di settore. Secondo quanto comunicato dai Carabinieri, il proprietario dell’attività aveva installato un impianto di videosorveglianza privo delle necessarie autorizzazioni e potenzialmente idoneo a controllare a distanza l’attività dei dipendenti.

Il servizio si inserisce nel piano di controlli portato avanti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Cagliari e dal Nucleo Ispettorato del Lavoro per verificare la regolarità dei rapporti di lavoro e prevenire situazioni di sfruttamento.

L’obiettivo dell’attività, sottolinea l’Arma, è tutelare i diritti fondamentali dei lavoratori, garantire il rispetto delle regole nel mercato del lavoro e contrastare anche le forme di concorrenza sleale che possono danneggiare le imprese che operano nel rispetto della normativa.

Gli accertamenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. I fatti vengono pertanto riferiti sulla base degli elementi attualmente disponibili e nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, fatti salvi ulteriori sviluppi investigativi.

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