21 Ottobre 2026
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OLBIA, 19 ottobre 2026 – L’ultima giornata del mondiale di Aquabike, svoltasi ieri 18 ottobre, ha consegnato alla città i nomi dei campioni del 2026, chiudendo sul lungomare una stagione internazionale che ha visto i migliori piloti confrontarsi fino alle battute finali. Il Gran Premio della Regione Sardegna, appuntamento conclusivo del Campionato mondiale UIM-ABP, ha riservato un epilogo particolarmente combattuto nella Runabout GP1, mentre in altre categorie i verdetti hanno confermato la superiorità dei protagonisti già emersi nel corso dell’anno. A prendersi la scena è stato lo svedese Samuel Johansson, nuovo campione del mondo nella Runabout GP1. Il titolo è arrivato al termine di una gara nella quale la classifica è cambiata proprio nell’ultima manche, con tre piloti racchiusi in appena quattro punti al termine della stagione.
Il titolo si decide nell’ultima manche
La giornata decisiva aveva riaperto le possibilità dell’ungherese Gyorgy Kasza, capace di recuperare dalla decima posizione di partenza e vincere la Moto 2, tornando così in piena corsa per il suo primo titolo mondiale. Anche il francese Francois Medori, campione in carica, puntava alla conferma. La Moto 3 ha però cambiato le prospettive. Kasza e Medori sono stati penalizzati per aver tagliato il percorso e Johansson ha conquistato la vittoria della manche, assicurandosi il primato nella classifica iridata. Il pilota svedese ha concluso il campionato con 125 punti, appena due in più di Kasza, secondo con 123, mentre Medori ha terminato a quota 121.
Ski GP1, dominio assoluto di Bossche
Meno incerto il verdetto della Ski GP1, dove il belga Quinten Bossche ha completato una stagione da protagonista assoluto. Il pilota ha vinto tutte le manche disputate nel Campionato mondiale e in quello europeo, confermando anche a Olbia una superiorità che gli ha consentito di conquistare il titolo iridato. Nell’ultima gara, Bossche è riuscito a rimontare dalla parte arretrata dello schieramento fino alla prima posizione, chiudendo nel migliore dei modi un’annata senza sconfitte nelle manche dei due campionati.
Ski Ladies GP1, due vincitrici per due classifiche
Nella categoria femminile, il Gran Premio e il mondiale hanno premiato due atlete differenti. La norvegese Benedicte Drange ha conquistato il successo nella tappa olbiese, precedendo di un solo punto l’estone Jasmiin Ypraus nella classifica dell’evento. Il titolo mondiale è stato invece assegnato alla francese Jessica Chavanne, che con il quinto posto nella Moto 3 ha ottenuto i punti necessari per chiudere al primo posto la classifica stagionale. Drange non è quindi riuscita a trasformare la vittoria del Gran Premio nella conquista del mondiale.
Freestyle, settimo mondiale per Al Mulla
Spettacolo anche nel Freestyle, dove l’emiratino Rashid Al Mulla ha conquistato il successo a Olbia e il suo settimo titolo mondiale. Decisivo il doppio backflip eseguito nell’ultima manche, una delle evoluzioni più impegnative della disciplina. Alle sue spalle si è classificata l’americana Demi Morgan, alla prima stagione nel Campionato mondiale, mentre Roberto Mariani, campione uscente, ha chiuso al terzo posto.
I verdetti nelle altre categorie
Il programma ha completato l’assegnazione dei titoli mondiali anche nelle categorie di cilindrata e specialità differenti. Nella Ski GP2 il francese Robin Sylvester ha vinto l’ultima manche con un margine di 2,957 secondi, ma il titolo è andato a Karl Joosep Steinberg, che ha concluso il Gran Premio con 72 punti contro i 69 dell’avversario. Nella Ski GP3, Leo Kete ha conquistato il mondiale grazie a tre vittorie su tre manche, mentre nella Ski GP4 Csongor Jászai ha replicato lo stesso risultato, aggiungendo il titolo iridato a quello europeo. Nella Runabout GP2, Mattias Siimann ha confermato la leadership mondiale con 70 punti, tre in più di Karl Keskula. Il titolo della Runabout Ladies GP4 è andato invece ad Annemarie Oiemets, che ha migliorato sensibilmente il risultato della stagione precedente, quando aveva terminato il campionato all’undicesimo posto.
Con le ultime gare sul lungomare e la proclamazione dei campioni si è conclusa a Olbia la stagione 2026 dell’Aquabike mondiale. Un appuntamento che ha concentrato nella città gallurese i verdetti finali di un campionato internazionale, con sfide risolte sul filo dei punti e conferme importanti nelle categorie dominate dai protagonisti della stagione.

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