15 Ottobre 2026
WhatsApp-Image-2026-09-04-at-115937

Contenuto proveniente dal network Cagliari Live Magazine e pubblicato nell’ambito della condivisione editoriale interna.



TORTOLÌ (NU) – Ridurre la plastica, scegliere con maggiore consapevolezza ciò che acquistiamo e difendere la qualità delle produzioni alimentari, a partire da quelle della Sardegna. Sono stati questi alcuni dei temi centrali del IX Congresso regionale di ADOC Sardegna, che si è svolto ieri mattina a Tortolì.
Al centro del confronto il consumo critico e l’economia circolare, con particolare attenzione all’eccessiva produzione di plastica e alla sua dispersione nell’ambiente, fenomeni che hanno conseguenze sulla salute del pianeta e delle persone.
Durante il congresso si è discusso delle alternative alla plastica e delle prospettive per limitarne progressivamente l’utilizzo nel packaging, soprattutto nelle confezioni monouso. Una riflessione che coinvolge direttamente consumatori, imprese e istituzioni e che passa anche attraverso una maggiore consapevolezza nelle scelte quotidiane.
Spazio anche alla qualità alimentare e alla protezione delle denominazioni d’origine, con un’attenzione particolare alle produzioni della Sardegna e alla necessità di tutelarne identità, provenienza e qualità.
Al IX Congresso regionale hanno partecipato diversi amministratori locali dell’Ogliastra, tra i quali la vicesindaca di Tortolì Irene Murru, insieme ai rappresentanti delle associazioni che operano sul territorio, dalla Caritas alle organizzazioni dei consumatori di rilevanza nazionale espressione delle maggiori sigle sindacali.
A Tortolì è intervenuta anche la presidente nazionale ADOC Anna Rea, che ha richiamato la centralità della consapevolezza negli acquisti e nella fruizione dei servizi. Una condizione, ha sottolineato, fondamentale per garantire alle persone una reale libertà di scelta, soprattutto in una fase caratterizzata da una forte innovazione tecnologica e dalla crescente diffusione dell’intelligenza artificiale.
Il presidente regionale di ADOC Sardegna, Giuliano Frau, ha invece evidenziato la sinergia sviluppata in Ogliastra tra le diverse associazioni impegnate sul territorio e il clima di collaborazione che accompagna il loro lavoro.
Presente la Uil Sardegna con Elena Carta della Segreteria Regionale
Dal congresso di Tortolì emerge così un tema che va oltre la sola difesa dei diritti dei consumatori: consumare in maniera consapevole significa conoscere le conseguenze delle proprie scelte, dalla quantità di plastica che finisce nell’ambiente alla provenienza di ciò che arriva sulle nostre tavole, fino ai nuovi servizi legati all’innovazione tecnologica.

Condividi questa notizia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *