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SASSARI (SS) – Un pronto soccorso veterinario H24, stabile e aperto alle emergenze di tutti i piccoli animali. È questo, ribadisce Sardegna Al Centro 20 Venti, l’obiettivo della proposta presentata nel febbraio scorso e che, secondo il movimento, non può essere considerata realizzata attraverso il servizio temporaneo attualmente predisposto dal Comune.
A intervenire sono Francesca Campus, componente del Coordinamento Metropolitano di Sardegna Al Centro, il coordinatore metropolitano Manuel Alivesi e la capogruppo in Consiglio comunale Alessandra Corda.
«È necessario fare chiarezza», affermano, precisando che la proposta originaria non riguardava «un servizio limitato nel tempo e nell’orario, né esclusivamente rivolto ai gatti», ma un vero pronto soccorso veterinario H24 per tutti i piccoli animali, organizzato per rispondere alle emergenze durante l’intero arco della giornata.
Il movimento ricorda che la proposta era stata portata in Consiglio comunale attraverso un’interpellanza della capogruppo Corda. In quell’occasione, riferiscono gli esponenti, dalla Giunta erano arrivate rassicurazioni sull’avvio delle interlocuzioni con Università e Facoltà di Medicina Veterinaria, ASL e Istituto Zooprofilattico Sperimentale.
Oggi, sostengono Alivesi e Corda, il servizio adottato dall’Amministrazione avrebbe invece carattere temporaneo, copertura oraria parziale e durata fino a dicembre 2026, con affidamento a un soggetto privato.
Gli esponenti riconoscono l’utilità dell’intervento e lo sforzo dell’assessorato all’Ambiente, ma chiedono che non venga confuso con la soluzione definitiva da loro proposta.
Uno dei punti sui quali Sardegna Al Centro 20 Venti chiede chiarimenti riguarda le prestazioni veterinarie effettivamente comprese nel servizio.
In particolare, Campus, Alivesi e Corda chiedono di conoscere se siano previste anche le sterilizzazioni degli animali e, in caso contrario, quali siano le ragioni dell’esclusione.
Secondo il movimento, la sterilizzazione rappresenta infatti uno degli strumenti fondamentali per la prevenzione e il contrasto del randagismo e dovrebbe essere valutata all’interno di una programmazione complessiva dei servizi veterinari.
Altro tema sollevato riguarda l’affidamento alla Clinica Tilocca. Gli esponenti chiedono all’Amministrazione comunale di chiarire quale procedura sia stata seguita e se, prima dell’affidamento diretto, sia stato pubblicato un avviso o siano state valutate manifestazioni di interesse da parte di altre strutture veterinarie presenti sul territorio.
«Non si tratta di mettere in discussione una struttura o i professionisti che vi operano», precisano Alivesi e Corda. La richiesta, spiegano, riguarda esclusivamente il percorso amministrativo seguito e l’eventuale valutazione di altre disponibilità.
Il movimento chiede inoltre di sapere chi abbia definito le prestazioni da erogare e sulla base di quali esigenze: se attraverso un’analisi delle necessità della popolazione e del fenomeno del randagismo oppure sulla base della proposta formulata dal soggetto affidatario.
Sardegna Al Centro 20 Venti annuncia quindi la presentazione di una nuova interpellanza per ottenere risposte documentate dalla Giunta sulle modalità di affidamento, sulle risorse impegnate, sulla durata, sulle prestazioni garantite e soprattutto sul percorso previsto per arrivare a un servizio H24 definitivo.
Campus, Alivesi e Corda chiedono inoltre quale sia stato l’esito delle interlocuzioni annunciate nei mesi scorsi con Università, Facoltà di Veterinaria, ASL, Istituto Zooprofilattico e altri soggetti interessati.
«Il tema riguarda il benessere degli animali e, al tempo stesso, la serenità di tante famiglie sassaresi», concludono, annunciando che continueranno a seguire la vicenda fino all’attivazione di una risposta che definiscono «concreta, stabile, completa e adeguata» alle esigenze della città.
