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Pronto Soccorso di Sassari, lavori in ritardo: Masala chiede risposte alla Giunta

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Contenuto proveniente dal network Cagliari Live Magazine e pubblicato nell’ambito della condivisione editoriale interna.



Sassari (SS) – Lavori di riqualificazione ancora incompiuti, ambulanze costrette a lunghe attese prima di poter riprendere servizio e difficoltà per il personale sanitario e gli addetti alla vigilanza. Sono le criticità denunciate dalla consigliera regionale di Fratelli d’Italia Francesca Masala, prima firmataria di una nuova interrogazione rivolta alla Presidente della Regione Sardegna e all’Assessore della Sanità sulla situazione del Pronto Soccorso di Sassari.
L’iniziativa, datata 2 novembre 2026 e sottoscritta insieme ad altri consiglieri del gruppo, richiama l’attenzione sul protrarsi dei lavori all’ospedale Santissima Annunziata e sulle possibili conseguenze per l’intero sistema di emergenza del Nord Sardegna.
Secondo quanto riportato nell’interrogazione, gli interventi di riqualificazione sono iniziati nel febbraio 2026, con un investimento annunciato di circa 850mila euro e una durata inizialmente prevista di quattro mesi. Alla fine di ottobre, tuttavia, il cantiere risultava ancora incompiuto.
Una situazione sulla quale Masala chiede spiegazioni, soprattutto in relazione ai disagi che il prolungamento degli interventi potrebbe determinare per i pazienti e per gli operatori.
«Dietro ogni attesa c’è una persona che sta male, una famiglia preoccupata, un operatore che cerca di dare risposte in condizioni sempre più difficili. È da qui che dobbiamo partire per affrontare ciò che sta accadendo al Pronto Soccorso di Sassari», afferma la consigliera regionale nel comunicato diffuso il 2 novembre.
Al centro della nuova iniziativa politica figura anche la mancata risposta alla precedente interrogazione n. 379/A, sottoscritta il 9 febbraio 2026. Secondo i firmatari, la Giunta regionale non avrebbe ancora fornito un riscontro scritto alle questioni già sollevate, tra cui il sovraffollamento, la carenza di personale e le condizioni di sicurezza.
Un altro aspetto riguarda le ambulanze impegnate nel servizio di emergenza territoriale. Nell’interrogazione viene richiamato un episodio, riportato dalla stampa locale, nel quale quattordici mezzi di soccorso si sarebbero trovati contemporaneamente fermi presso il Pronto Soccorso, in attesa del completamento delle procedure di presa in carico dei pazienti.
La vicenda si inserisce nelle criticità segnalate il 22 ottobre dalle associazioni ANPAS Sardegna, Federazione Regionale delle Misericordie della Sardegna e AVIS, che hanno denunciato le lunghe attese degli equipaggi e le possibili ripercussioni sulla disponibilità delle ambulanze per gli interventi nel territorio.
Quando un mezzo rimane impegnato presso una struttura ospedaliera, infatti, non può essere immediatamente utilizzato per una nuova richiesta di soccorso. È proprio questo uno degli aspetti sui quali i consiglieri chiedono accertamenti e dati aggiornati.
L’interrogazione affronta inoltre le condizioni di lavoro del personale medico, infermieristico e degli addetti alla vigilanza. In particolare, vengono richiamate segnalazioni relative alla gestione dei varchi, alla presenza del cantiere e alla necessità di garantire percorsi e postazioni di controllo adeguati.
«A questi lavoratori va il mio rispetto. Ma il riconoscimento del loro impegno deve essere accompagnato da interventi concreti: organizzazione, condizioni di lavoro adeguate e tutela della sicurezza», dichiara Masala.
Tra le richieste rivolte alla Regione figurano un cronoprogramma aggiornato dei lavori, chiarimenti sulle eventuali varianti progettuali e sui costi aggiuntivi, una verifica dell’organico disponibile e l’adozione di procedure condivise tra l’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari e AREUS per ridurre i tempi di attesa delle ambulanze.
I consiglieri sollecitano anche un sopralluogo istituzionale e la convocazione urgente di un tavolo con le strutture sanitarie, le organizzazioni sindacali e le associazioni del soccorso.
L’obiettivo dell’interrogazione è ottenere risposte sui tempi di completamento del cantiere e sulle misure necessarie a garantire la continuità e la sicurezza dell’assistenza.
Le criticità riportate costituiscono il contenuto dell’iniziativa consiliare e delle segnalazioni richiamate dai firmatari. Per una ricostruzione completa della situazione restano da acquisire le valutazioni della Giunta regionale e della direzione dell’AOU di Sassari.

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