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OLBIA (SS) – Momenti di terrore all’interno di un ristorante nel centro di Olbia, dove un uomo armato di coltello avrebbe aggredito diverse persone, provocando quattro feriti. Una donna sarebbe stata raggiunta da un fendente alla gola. L’uomo, indicato dalle prime ricostruzioni come di origine maghrebina, è stato successivamente arrestato dalla Polizia.
L’aggressione è avvenuta nella tarda serata di venerdì 4 settembre, all’interno del ristorante Ichi, nella zona tra via Mameli e corso Umberto I.
Secondo le prime ricostruzioni pubblicate dalla stampa locale, l’uomo sarebbe entrato nel locale armato di coltello e avrebbe inizialmente aggredito la cassiera, moglie del titolare del ristorante, colpendola alla gola.
A quel punto alcuni dipendenti sarebbero intervenuti per cercare di fermarlo e proteggere la donna. La violenza sarebbe però proseguita anche all’interno delle cucine.
Il bilancio è di quattro persone ferite, alcune colpite nella zona della sala e altre nelle cucine. Nessuna, secondo le informazioni disponibili nelle ore successive all’accaduto, sarebbe in pericolo di vita.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori e le forze dell’ordine. L’uomo è stato successivamente bloccato e arrestato dagli agenti del Commissariato di Olbia. Secondo quanto riportato da fonti giornalistiche, le operazioni per immobilizzarlo non sarebbero state semplici.
Resta ancora da chiarire cosa abbia scatenato l’aggressione. Il movente non risulta al momento accertato e saranno gli investigatori a ricostruire con precisione quanto accaduto prima e durante l’irruzione nel ristorante.
Le prime informazioni lo indicano come una persona di origine maghrebina, ma non risultano al momento elementi sufficientemente consolidati per attribuirgli una specifica nazionalità.
Gli investigatori dovranno adesso ricostruire la sequenza degli eventi, ascoltare le persone presenti e verificare ogni elemento utile a comprendere le ragioni dell’azione.
Un episodio particolarmente grave perché consumato all’interno di un locale aperto al pubblico e in una zona centrale della città, mentre dipendenti e clienti si trovavano nel ristorante.
L’episodio riporta inoltre l’attenzione sul tema della sicurezza a Olbia. Nei mesi scorsi si sono registrati altri fatti violenti in città, pur senza alcun collegamento accertato con quanto avvenuto venerdì sera. A giugno, in particolare, il Questore di Sassari aveva disposto la sospensione per 15 giorni dell’attività di un locale di via Galvani dopo diversi interventi delle forze dell’ordine legati a risse e aggressioni.
Si tratta di episodi distinti, che non devono essere sovrapposti, ma che contribuiscono ad alimentare il dibattito sulla sicurezza e sulla prevenzione della violenza nelle aree maggiormente frequentate della città.
Per quanto riguarda l’uomo arrestato per i fatti avvenuti nel ristorante, il procedimento è nelle sue fasi iniziali e ogni eventuale responsabilità penale dovrà essere accertata dall’autorità giudiziaria nel rispetto della presunzione di innocenza.
