21 Ottobre 2026
Carabinieri-Orune-Nuoro

Contenuto proveniente dal network Cagliari Live Magazine e pubblicato nell’ambito della condivisione editoriale interna.



NUORO (NU) – Si è conclusa nelle campagne di Nuoro, dopo oltre otto mesi di ricerche, la latitanza di Pietro Antonio Tolu, originario di Orune, ricercato dal febbraio scorso dopo una condanna definitiva per reati legati agli stupefacenti. L’uomo si è consegnato ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Nuoro nella notte del 18 ottobre, in località Marreri.
Tolu aveva fatto perdere le proprie tracce il 10 febbraio 2026, in concomitanza con la sentenza della Corte di Cassazione che aveva reso definitiva la condanna a 4 anni e 2 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 15mila euro, per reati in materia di sostanze stupefacenti.
Da quel momento erano scattate le ricerche dei militari dell’Arma, impegnati in una lunga attività investigativa per rintracciarlo. Il 3 luglio era arrivata anche la dichiarazione formale di latitanza, mentre gli accertamenti proseguivano senza interruzione.
Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Nuoro insieme ai militari della Compagnia di Bitti, si erano estese anche all’estero, nel tentativo di individuare il luogo in cui l’uomo si nascondeva.
La svolta è arrivata nella notte del 18 ottobre, quando Tolu ha deciso di consegnarsi ai militari nelle campagne del capoluogo barbaricino, mettendo così fine a una latitanza durata oltre otto mesi.
Dopo essere stato raggiunto dall’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso il 12 febbraio 2026 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Cagliari, l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Badu ‘e Carros, a Nuoro, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria cagliaritana.

Condividi questa notizia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *