6 Settembre 2026
locandina evento trofeo gigi riva

di Luciano Onnis

È il momento del ritorno a casa. Domani sabato 2 agosto il Cagliari di Fabio Pisacane si presenta ufficialmente ai propri tifosi, chiamati a raccolta alla Unipol Domus per il “1° Trofeo Gigi Riva”, una iniziativa della società rossoblù per celebrare con una ulteriore iniziativa commemorativa il Mito assoluto del Cagliari, di Cagliari, della Sardegna, dell’Italia calcistica e sportiva.

Contro i francesi del Saint Etienne, avversari dei rossoblù il 14 settembre 1970 nell’esordio in Coppa dei Campioni, domani mister Pisacane farà le presentazioni ai supporter della squadra che verrà e che per il momento è ancora in fase di allestimento e assemblamento.

Con i nuovi arrivati Borrelli, Folorunsho, Mazzitelli (e oggi o domani potrebbe essere il girono del giovane talento turco Kiliçsoy, attaccante tuttofare), i ragazzini della Primavera promossi in prima squadra e la vecchia guardia diventata zoccolo duro, il mister dovrebbe cominciare a schierare la formazione che verosimilmente ha in testa per l’esordio in campionato del 26 agosto. Non è che gli esperimenti siano finiti, ma il tempo delle prove comincia a ridursi e le aspettative attendono anche risposte.

D’accordo, risposte ancora parziali, ma che abbiano anche un briciolo di sano realismo. Come giocherà il Cagliari il prossimo torneo di A, quale modulo e quali novità?  Da quel che si è visto finora nelle tre amichevoli giocate e nella preparazione a Ponte di Legno, sembrerebbe che i moduli base di riferimento debbano essere il 3-5-2 e il 4-3-3, in attesa di poter mandare in onda anche il 4-3-1-2 con la presenza di un trequartista.

Il nome è quello di Gianluca Gaetano, che però ancora non si è ripreso dell’operazione al ginocchio effettuata a fine maggio – così come Pavoletti-, lasciando scoperto un ruolo che sembra a misura giusta per il ragazzo partenopeo, su cui il club di Tomaso Giulini ha puntato e investito tanto. Pisacane e la società lo attendono con trepidazione, ma senza mettergli fretta.

Come è giusto che sia. Scontate le garanzie offerte dall’asse portante della squadra (il portiere Caprile, i due centrali di difesa Yerry Mina e Luperto, il bomber Piccoli), la curiosità dei tifosi è adesso per i nuovi arrivati, in particolare il prezioso Folorunsho che dovrebbe formare con Prati e Adopo la cerniera titolare di centrocampo qualunque sia il modulo di gioco scelto dall’allenatore.

Cantiere ancora aperto, quindi, e si attendono altri tre-quattro arrivi: l’attaccante da affiancare a Piccoli (Kiliçsoy o Sebastiano Esposito i due indiziati), un centrale di piede destro, un sostituto di Zappa e soprattutto un esterno basso di sinistra, dove Obert non appare adeguato e il giovane Idrissi è ancora tutto da scoprire.

Domani alla Unipol Domus contro il Saint Etienne, Pisacane scoprirà verosimilmente qualche carta sulla formazione base. Ma sarà solo un altro step verso l’inizio del campionato. Intanto i tifosi sono curiosi, vogliono vedere il loro nuovo Cagliari (nuovo si fa per dire) e non faranno mancare la loro presenza allo stadio.

Trofeo Gigi Riva

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