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KilicsoyLo spettacolare gol di Kiliçsoy

 

Quattro squilli di tromba nella notte umida della Unipol Domus. Li ha emessi l’armata d’assalto della fanteria rossoblù del comandante Pisacane, suonandole di santa ragione alla derelitta truppa scaligera del Verona ormai condannata a passare ad altri scenari di battaglie calcistiche, quelli inferiori della serie cadetta. Il Cagliari ha dato una dimostrazione di forza nel momento in cui proprio questo gli si chiedeva: determinazione, agonismo, compattezza, concentrazione e fame. Il 4-0 al Verona non è arrivato per caso. È stato preparato per tutta la settimana al Crai Center Sport dall’allenatore Fabio Pisacane e dal suo staff con meticolosità maniacale, senza lasciare spazio alla improvvisazione. Soprattutto sotto l’aspetto mentale perché non era facile affrontare l’ultima in classifica dopo gli exploit consecutivi con la Juventus e la Fiorentina. Bravissimi anche Yerry Mina e compagni a rimanere concentrati e vogliosi di far bene. E di mettere, con altri tre punti in saccoccia, una seria ipoteca sulla permanenza in serie A quando mancano ancora diciassette partite al termine del campionato.

626212713 18563635357010614 7963676667240520824 nAbbraccio fa Pisacane eLuperto a fine partita

Il mister rossoblù le ha azzeccate tutte. In primis rispettando il vecchio concetto che squadra che vince non si tocca. La sensazione dal di fuori è che in campo non ci vadano solo gli undici iniziali, ma anche i giocatori in panchina. Chiunque entri a gara in corso, non delude e anzi rinnova con la freschezza fisica il potenziale della squadra. Un gruppo coeso che – facendo gli scongiuri – non può che continuare a crescere. Appunto la crescita costante era, e rimane, l’obiettivo principale del tecnico e della società. La partita col Verona è stata di grande maturità.  I rossoblù hanno per tutta la fase iniziale lasciato l’iniziativa agli scaligeri affamati di punti per continuare a sperare nella salvezza, li hanno aspettati senza correre alcun rischio e poi trafitti. Un po’ come fa il gatto con il topo: ci gioca e poi lo annienta. La partita si è incanalata nel verso voluto già nel primo tempo con il 2-0 firmato dal rigenerato Mazzitelli e dal panzer Kiliçsoy con due gol di ottima fattura, spettacolare quello del giovane turco.

626462346 18563635348010614 6246656569043162822 nIdrissi nuovamente in rete contro il Verona

Quando poi a inizio ripresa il Verona è rimasto in dieci per una espulsione, la partita è finita lì. Il Cagliari ha amministrato saggiamente la gara, senza mai correre un rischio. Come d’altronde era successo anche in parità numerica nel primo tempo. Sono arrivati anche altri due gol e alla fine è stata festa e applausi per tutti. Meritatissimi.  La difesa si è rivelata per la terza volta un bunker, con i ritrovati Mina e Luperto a spadroneggiare al centro, la piacevole sorpresa Ze Pedro a presidiare la fascia destra con vigoria ed eleganza, mentre dalla parte opposta Obert ha chiuso ogni varco e spesso si è riproposto in avanti. La nuova edizione di centrocampo ha convinto anche stavolta: Gaetano nel suo nuovo ruolo di play ha dimostrato di aver trovato la sua giusta collocazione (grande intuizione di Pisacane), con Mazzitelli e Adopo validissimi assistenti.

VSP 0980 mazzitelli esposito vs 1 1920x1440 1Mazzitelli ed Esposito. fra i protagonisti

Più avanti il portento Palestra ha spadroneggiato in lungo e largo con la sua prepotenza atletica e la tecnica raffinata, Esposito è stato presente ovunque facendo il tuttocampista di qualità e il killer Kiliçsoy ha fatto nuovamente cose turche inventandosi un gol in semi rovesciata volante degna di un “tutti in piedi e applausi a scena aperta”. Intanto siamo agli ultimi due giorni di calcio mercato. La società ha ben operato coprendo spazi vuoti in organico, ha ceduto in prestito il deludente Prati e fatto partire alcuni esuberi. In realtà mancherebbe una buona prima punta da avvicendare al turco, ma arrivati a questo punto si può anche attendere senza grandi ansie il rientro del gallo Belotti.  In casa rossoblù il futuro è diventato roseo.

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