11 Agosto 2026
Cane nel giardino

QUARTU SANT’ELENA (CA) – Il Comune di Quartu Sant’Elena interviene per tutelare gli animali d’affezione durante le ondate di calore estive. Il sindaco Graziano Milia ha firmato un’ordinanza con misure preventive e cautelative per proteggere cani, gatti e altri animali domestici dai rischi legati alle alte temperature.

Il provvedimento, valido da subito e fino al 15 settembre 2026 salvo eventuali proroghe o anticipazioni legate all’andamento meteorologico, nasce dalla necessità di contrastare situazioni considerate pericolose per la salute e la sopravvivenza degli animali. Le temperature elevate e l’esposizione prolungata al sole possono infatti provocare disidratazione, colpi di calore, insufficienze respiratorie gravi, sofferenze acute e, nei casi peggiori, la morte.

L’ordinanza vieta di detenere, anche temporaneamente o per brevi periodi, cani, gatti e altri animali d’affezione su balconi, terrazze, cortili, verande, aree esterne comuni, recinti o spazi confinati privi di idonea copertura coibentata o muraria. Il divieto riguarda in particolare la fascia oraria compresa tra le 10.30 e le 18.30, nelle ore di maggiore esposizione al caldo.

I proprietari e i detentori degli animali dovranno garantire ombra permanente, adeguata ventilazione, acqua fresca e potabile sempre accessibile e la possibilità per l’animale di raggiungere autonomamente spazi interni o ricoveri idoneamente rinfrescati. Il documento richiama anche l’obbligo di evitare l’abbandono degli animali in ambienti vulnerabili ai picchi termici, compresi i veicoli a motore in sosta.

“Il benessere degli animali è un valore fondamentale che riflette il livello di civiltà e di empatia di una società”, ha dichiarato il sindaco Milia, sottolineando che ogni essere senziente merita condizioni di vita dignitose e rispettose dei propri bisogni fisici e psicologici.

Il controllo sul rispetto dell’ordinanza sarà affidato alla Polizia Municipale di Quartu Sant’Elena, alle forze dell’ordine presenti sul territorio, al Servizio Veterinario della ASL Cagliari 8 e alle Guardie Particolari Giurate Zoofile riconosciute dalle associazioni di protezione animale.

Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative da 150 a 500 euro, salvo che il fatto costituisca reato. Nei casi di grave e imminente pericolo per la vita o la salute dell’animale, gli organi di controllo potranno procedere alla sua immediata messa in sicurezza.

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