CAGLIARI (CA) – Due uomini, entrambi con precedenti di polizia, sono stati raggiunti da un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari perché gravemente indiziati del reato di rapina aggravata in concorso. Il provvedimento è stato eseguito nella serata di ieri dagli agenti della Squadra Mobile di Cagliari.
La misura cautelare è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Cagliari al termine di un’attività investigativa condotta dalla IV Sezione – Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile. Le indagini erano state avviate dopo una violenta aggressione sfociata in rapina, avvenuta il 22 maggio scorso nel centro cittadino.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima si trovava in Piazza Martiri quando sarebbe stata inizialmente bloccata e sottoposta a un’arbitraria perquisizione personale. Subito dopo sarebbe stata colpita con un pugno al volto e minacciata di morte con l’esibizione di una pistola.
Nel corso dell’aggressione, alla persona offesa sarebbero state strappate violentemente dal collo due catenine d’oro. Un episodio particolarmente grave, avvenuto in una zona centrale della città, che ha richiesto un’immediata attività investigativa da parte della Polizia di Stato.
Gli agenti della Squadra Mobile hanno ricostruito la dinamica dei fatti attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area. Le immagini avrebbero documentato parte dell’aggressione e la successiva fuga dei presunti responsabili.
I filmati, insieme agli ulteriori accertamenti investigativi e al riconoscimento fotografico effettuato dalla persona offesa, hanno consentito di identificare i due uomini ritenuti presunti autori della rapina. Sulla base del quadro indiziario raccolto, l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza, disponendo per entrambi gli arresti domiciliari.
Nel corso della serata, gli agenti hanno rintracciato i destinatari del provvedimento nel centro cittadino e, dopo le formalità di rito, hanno eseguito la misura cautelare presso i rispettivi domicili.
L’operazione rappresenta il risultato di un’attività investigativa rapida e mirata, finalizzata a fornire una risposta concreta a un episodio di violenza nel cuore di Cagliari. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari: gli indagati devono quindi essere considerati innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
