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ASTI (ITALPRESS) – Nuova svolta nell’inchiesta dei Carabinieri di Asti su un giro di droga e armi collegato a un locale notturno della città. Dopo i primi arresti di aprile, i militari hanno scoperto una maxi piantagione di marijuana nascosta in un capannone a Coassolo Torinese e hanno arrestato l’uomo che la custodiva. L’indagine era scattata in primavera con il fermo di un 47enne albanese e il sequestro di 22 chili di cocaina, 5 pistole, munizioni e un silenziatore. Seguendo le tracce della banda, i carabinieri hanno identificato altri cinque complici e fatto scattare 13 perquisizioni con l’aiuto dei reparti speciali e dei cani antidroga. Durante i controlli in un capannone isolato a Coassolo Torinese, i militari hanno sorpreso un cittadino albanese che curava 1.206 piante di marijuana, per un valore di oltre un milione di euro. La struttura era dotata di un impianto serra professionale con luci e aerazione, alimentato rubando enormi quantità di energia dalla rete elettrica. L’uomo è stato portato in carcere a Ivrea, mentre ad Asti sono stati denunciati altri due indagati trovati con dosi di droga e 100 proiettili.
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(Fonte video: Carabinieri)

